Perché pronunciare il nome di qualcuno in una conversazione cambia laria e il cuore.
Pronunciare il nome di una persona mentre parliamo non è un vezzo sociale. È un gesto che riscrive la dinamica della stanza in pochi fonemi. In questo pezzo provo a spiegare perché quel piccolo atto — dire Marco, dire Giulia, dire Ahmed — può spostare attenzione, fiducia e anche il corso della conversazione. Non è … Leggi tutto